cerca nel sito Enrico Maria Radaelli
Sito di metafisica e teologia per un progetto culturale cattolico Aurea Domus Aurea Domus Aurea Domus

HOMEPAGE > ACÙLEUS INDICE >
ARTICOLO SU CRISTIANESIMO E ISLAM/3

Enrico Maria Radaelli *

UNA GUERRA DI IRRELIGIONE.


COME LA “PRIMA GUERRA DEL GOLFO” SIA STATA UN GRAVE PERICOLO
PER LA RELIGIONE CATTOLICA E PER LA CIVILTÀ CHE NE SEGUE.

L’articolo è pubblicato su « La Tradizione Cattolica », n. 1 (49), 2002.

(Pag. 3) Vai a p. 1di 7; vai a p. 4 di 7.


Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica(Segue) È tradizionale nella teologia latina la definizione di Boezio: « Persona est rationalis naturae individua substantia » ("Persona è una sostanza individuale di natura ragionevole") . 1 [San Tommaso, Summa Theol., I, q. 29, a. 4.] Nella sostanza che dà vita a ogni individuo si pone l'Io; nell'universalità della natura ragionevole (l'umanità) che accomuna tutti gli uomini, si pone il Noi.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaVa aggiunto che la natura ragionevole dell'uomo è il fattore sostanziale che unisce l'uomo a Dio: « La ragione conferisce all'uomo l'immagine di Dio, […] come detto nella Genesi: "Facciamo l'uomo a nostra immagine e somiglianza" » . 2 [Ibidem, II-II, q. 66, a. 1.] Questa unione per somiglianza, infine, non è imprecisa, né è specificata da un'immagine di un Dio astrattamente monoteistico; ma è determinata dalla trinitàrietà delle Persone divine 3 [Ibidem, I , q. 93, a. 5 Se nell'uomo vi sia l'immagine di Dio secondo la trinità delle Persone. Specifica Padre Tito Sante Centi in nota: « E' sentenza comune dei Padri che l'uomo sia stato creato a immagine della SS. Trinità ».] così come insegnata da Gesù Cristo e dalla sua Chiesa. Se Dio non fosse Uno e Trino, e sommamente razionale, non vi sarebbe nel mondo un uomo, inteso come persona umana ragionevole, ma solo automi o bestie. Infatti nella persona umana si riconoscono potentemente la magnanima potestà, l'intelletto obbediente e l'amore oblativo, proprie del Dio unitrinitario.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaQuindi, per un aspetto l'uomo è rivolto verso sé stesso, con atto possessivo, per sfamare spiritualmente e materialmente tutto il proprio essere e conservare l'uomo in quel suo corpo e in quel suo spirito. Per un altro aspetto egli è rivolto verso Dio e il suo prossimo, con atto donativo spirituale e materiale, per conservare l'uomo "in quanto genere umano" nelle sue esigenze materiali e nelle sue esigenze spirituali. Si realizza così la capacità dell'uomo di offrirsi a Dio e, attraverso Dio, agli altri uomini.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaMa si realizza, oltre il moto verso l'esterno della donazione di sé, anche il movimento contrario di ricevere il dono di Sé compiuto a sua volta da Dio e, attraverso questo, di ricevere il dono di sé degli altri uomini. Io e Noi, nella persona, sono partecipi di uno stesso moto doppio e contrario, moto che si chiama amore (caritas), sia nell'uomo in quanto individuo che nell'uomo in quanto genere. E' moto libero e razionale modellato anche in questo sul moto ineffabile d'amore tra le tre Persone divine della SS. Trinità.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaQuesti sono dati elementari basilari per dare alla persona la conformazione equilibrata, completa e soprannaturale che essa esige per proiettare la luce più razionale sull'idea di civiltà e fare poi politica, cioè agire per il bene comune degli uomini. Il concetto di persona è alla base di qualsiasi civiltà, ma non lo stesso concetto è alla base di tutte le civiltà. Se questo concetto viene falsato in qualcuna delle sue parti, per esempio nella sua dipendenza dalla Trinità, la civiltà che ne discende è falsata di conseguenza e, come in tutte le conseguenze, la falsificazione si fa rovinosa per ampiezza e profondità a mano a mano che si allontana dalla sua origine . 4 [Ibidem, II-II, q. 10, a. 6 Se l'incredulità più grave sia quella dei gentili, o pagani: « La seconda cosa da considerare nell'incredulità è la perversione dei dogmi riguardo la fede. E da questo lato, l'incredulità dei pagani è più grave di quella degli Ebrei, e quella degli Ebrei è più grave di quella degli eretici; poiché i pagani negano più dogmi degli Ebrei, e gli Ebrei più degli eretici ».]

SS. TrinitÓ/ Persona / CiviltÓ: regno di Dio.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaQuesta idea di persona dunque non è presente in tutte le civiltà. Anzi, tra le civiltà attuali e passate, essa è sfortunatamente partecipe, di tutte, solo nella cattolica. Tra l'altro, essendo le realizzazioni storiche sempre non perfettamente corrispondenti all'ideale cui si ispirano, come si vorrebbe che fosse, anche la civiltà cattolica in cui si incarna questo modello di persona compie il suo sforzo di progressivo adeguamento non senza qualche imperfezione.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLa civiltà cattolica scaturisce come secondario frutto storicomondano della Rivelazione delle verità soprannaturali compiuta da Gesù Cristo, il Figlio di Dio. Frutto secondario, essendo i frutti primari l'adorazione di Dio, la realizzazione del Regno dei cieli, la salvezza dell'uomo, la sua giustificazione. Secondario ma, non per questo, frutto non meno significativo e apprezzabile, rispondendo adeguatamente alle esigenze della ragione naturale dopo aver risposto adeguatamente a quelle della ragione soprannaturale.

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaNel conseguire la salita in pienezza verso l'ordine soprannaturale, la propria santificazione, anzi, seguendo la lettera di san Pietro, la propria divinizzazione, 5 [Cfr. Padre Antonio Royo Marin, O.P., Teologia della perfezione cristiana, Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo (Milano), 1987, § 32: « La grazia […] ci conferisce una partecipazione fisica e formale – benché analogica e accidentale – della natura di Dio in quanto propria di Dio. […] San Pietro scrive: "Per quem – Cristo – maxima et pretiosa nobis promissa donavit ut per haec efficiamini divinae consortes naturae", [Donandoci – il Cristo – grandissime e preziose promesse, affinché per mezzo di queste diventiate partecipi della natura divina] (II Petr., 1, 4) », e passi seguenti. Anche san Procopio di Gaza scrive: « A coloro che sono privi delle opere della fede, [… la Sapienza] dice: Venite, mangiate il mio corpo, pane che vi nutre nella fortezza, bevete il mio sangue, vino che vi rallegra nella scienza e vi fa diventare Dio » (Commento sui Proverbi, Cap. 9; PG 87, I, 1303).] l'uomo compie in Gesù Cristo, e secondo il Suo stesso Vangelo, una seconda parallela ascesa in pienezza, quasi connaturale alla prima, per realizzare sulla terra e nella storia la propria umanizzazione. Il conseguimento perfetto della civiltà sulla terra è finalizzato a portare l'imperio reale di Dio su tutto l'universo creato, a dimostrazione che le norme evangeliche dell'amore si possono compiere in tutta la loro pregnanza e ampiezza per il bene non solo soprannaturale dell'uomo, ma anche per il suo bene naturale, contro le eresie idealiste e spiritualiste di ogni tempo, che avviliscono la potenza di Dio, della Chiesa e della volontà umana in un alveo puramente intimistico e microbico.
Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolicaLe due ascensioni sono complementari, non potendosene compiere una senza realizzare l'altra, non potendo interromperne una senza troncare anche l'altra. (Segue)

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica Vai alla pagina 4 di 7 · Indice dei documenti · Inizio pagina

Aurea Domus - Metafisica e teologia cattolica

(Pagina protetta dai diritti editoriali).

* * *


 

HOMEPAGE · CONVIVIUM · ACÙLEUS · HORTUS · GYMNASIUM
ROMANO AMERIO · EIKÒNA · THESAURUS · CALENDARIUM 

Sito realizzato da BLUQUADRO